Dati ufficiali EEA 2013–2026
Parma, nel 2024 la media di PM2.5 è stata 17,1 µg/m³. A questo ritmo di miglioramento, pari a una variazione annuale di 1,25 µg/m³, la città non raggiungerà il limite UE 2030 di 10 µg/m³: servirebbero -5,6 anni per arrivarci, ossia siamo già oltre la scadenza. Per chi vive tra la nebbia invernale e il traffico del polo alimentare, ogni microgrammo in più conta sui polmoni.
La media annuale di PM2.5 a Parma nel 2024 è stata 17,1 µg/m³. Questo valore supera il futuro limite UE 2030 di 10 µg/m³. Il dato è reale e misurato, non una stima.
Dal 2013 al 2024, la serie storica mostra una traiettoria altalenante: si è partiti da 18,8 µg/m³ nel 2013, con un picco a 24,9 nel 2017, per poi scendere fino a 15,6 nel 2021. Tuttavia, il 2024 segna un piccolo rialzo a 17,1, segnalando un possibile stallo nel miglioramento.
Dato che la nebbia e le inversioni termiche emiliane intrappolano gli inquinanti, evita di correre o andare in bici lungo le strade più trafficate del centro nelle prime ore del mattino invernale. Preferisci i percorsi nei parchi cittadini, come il Parco Ducale, se devi fare attività fisica all'aperto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.