Dati ufficiali EEA 2013–2026
Trieste conta 51 giornate primaverili con superamento della soglia di ozono, e questo significa che per oltre un mese e mezzo dell’anno l’aria nelle ore più calde non è consigliata per le ricreazioni all’aperto dei bambini a scuola. In quei giorni, durante l’intervallo o l’ora di educazione fisica, i polmoni più piccoli rischiano di respirare un inquinante che irrita le vie respiratorie. Succede soprattutto quando la bora si ferma e l’aria ristagna sopra il porto e il Carso.
I dati EEA verificati dal 2013 al 2024 registrano 51 giorni primaverili in cui l’ozono a Trieste ha superato la soglia di protezione della salute umana. Il valore si riferisce al periodo scolastico, quando i bambini sono in classe e trascorrono del tempo all’aperto. Le concentrazioni più elevate si misurano nelle ore centrali della giornata, tra le 12 e le 18.
La serie storica mostra che nei mesi di maggio e giugno il rischio ozono è più alto, con 220 e 280 superamenti registrati in tutto il periodo. Aprile è più tranquillo, con 216 superamenti complessivi. Il miglioramento anno dopo anno è lento e legato alla meteorologia: la bora spazza via l’inquinamento, ma le calme di vento lo intrappolano.
Nei giorni primaverili con bora debole, controlla prima delle 10 la mappa dell’ozono di Arpa FVG: se è superata la soglia, sposta la ricreazione dei bambini al mattino presto o programma attività al chiuso. Per le gite scolastiche al Parco di Miramare, preferisci le visite tra le 9 e le 11, quando l’ozono è ancora basso.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.