Quanto può durare lo smog da NO2 in inverno a Palermo? Il record storico di giorni consecutivi

Dati ufficiali EEA 2013–2026

2015-11-27
inizio racha
2016-01-02
fine racha
37
giorni consecutivi
2015
anno record
56,3
no2 medio durante racha
Ultima rilevazionein attesa di validazione EEA
13,9µg/m³ NO2Buona
27 luglio 2026 · 6 centraline
Il limite giornaliero OMS per il NO₂ è 25 µg/m³. Oggi nella norma.
21222324252627
Dato giornaliero piu recente disponibile (EEA, dataflow E2a). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

Palermo, 37 giorni consecutivi: è questo il record storico di smog da NO2 in inverno, toccato tra il 27 novembre 2015 e il 2 gennaio 2016. Per oltre un mese, le concentrazioni medie di biossido di azoto sono state pari a 56,3 µg/m³, un valore che ha tenuto la città sotto una cappa persistente. In quei giorni, aprire le finestre per cambiare aria in casa significava far entrare inquinamento invece di freschezza, un dilemma concreto per chi vive nei quartieri più trafficati come il centro o la zona di via Libertà.

Come si legge la qualita dell'aria (NO2, µg/m³)
Buona0–25
Moderata25–50
Cattiva50–100
Pessima100+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2026

Serie storica1175802013: 117.020131172015: 117.020152016: 89.02016892017: 94.020172018: 98.02018982019: 108.020192020: 57.02020572021: 67.020212022: 96.02022962023: 95.020232024: 103.02024103

La striscia più lunga di superamenti registrata a Palermo è durata 37 giorni, dal 27 novembre 2015 al 2 gennaio 2016. In quel periodo, la media di NO2 è stata di 56,3 µg/m³, ben sopra il limite consigliato per la salute. Il dato è stato estratto dalle verifiche ufficiali dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, relative agli anni tra il 2013 e il 2024.

Dettaglio

inizio rachafine rachagiorni consecutivianno
2015-01-012015-02-28592015
2013-11-012013-12-25552013
2015-11-272016-01-02372015

La serie storica mostra che gli inverni palermitani tra 2013 e 2024 hanno avuto picchi di NO2 altalenanti: dai 117 giorni di superamento nel 2013 e nel 2015, si è scesi a 57 nel 2020, per poi risalire a 103 nel 2024. I periodi più critici cadono sempre nei mesi freddi, da novembre a febbraio, quando la combustione per il riscaldamento e il traffico si accumulano sotto l'effetto dell'inversione termica. Non c'è un trend netto di miglioramento, ma una forte variabilità legata alle condizioni meteorologiche e alle abitudini della città.

In inverno, a Palermo, monitora i livelli di NO2 sul sito dell'Arpa Sicilia prima di decidere se arieggiare casa o tenere le finestre chiuse. Se il dato è alto, riduci l'uso del caminetto o della stufa a legna, che aggiungono inquinamento all'aria già carica. Per proteggere i più piccoli, evita di fare jogging o passeggiate nei viali alberati come il Parco della Favorita nelle ore di punta del mattino e del primo pomeriggio, quando il traffico rilascia più NO2.

Non fermarti qui

La mappa mostra il quadro completo, citta per citta.

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Di più su NO2: cos’è e come influisce sulla salute →

Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.