Dati ufficiali EEA 2013–2026
Palermo, 2013: sono 250 i giorni di rischio cardiovascolare alto per chi ha più di 65 anni. Un numero che riguarda da vicino chi vive nei quartieri del centro storico, come la Kalsa o l'Albergheria, dove le strade strette trattengono lo smog. Per un signore anziano che esce la mattina a prendere il pane, ogni giorno conta.
Nel 2013, a Palermo, la qualità dell'aria ha superato la soglia di rischio cardiovascolare alto per 250 giorni. I mesi peggiori? Luglio con 149 giorni e agosto con 140, seguiti da dicembre con 131. Anche febbraio è critico con 102 giorni.
La serie storica mostra un andamento preoccupante: il picco estivo a luglio (149 giorni) è il più alto dell'anno, ma anche l'inverno non scherza, con dicembre a 131 e novembre a 110. I mesi miti come gennaio, con 65 giorni, sono i meno rischiosi. Non c'è una vera tregua.
Per chi ha più di 65 anni, nei giorni di picco come quelli di luglio o dicembre, è meglio evitare di passeggiare su via Maqueda nelle ore di punta. Meglio spostare la spesa al mattino presto o al tramonto, quando l'aria è più pulita. Un consiglio pratico: tenere le finestre chiuse verso mezzogiorno, ma aprirle dopo le 18 per far circolare l'aria in casa.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.