Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Napoli, la raffica invernale più lunga di smog da biossido di azoto ha raggiunto 38 giorni consecutivi tra il 23 novembre e il 30 dicembre del 2015, con una media di 67,4 microgrammi per metro cubo. Un mese e oltre di aria pesante che si infila nei vicoli stretti del centro storico, dove il traffico e la densità di case trattengono gli inquinanti. Per chi vive tra Piazza del Plebiscito e i Quartieri Spagnoli significa tenere i bambini a casa dai giochi all’aperto per settimane. Lo smog non dà tregua e il record di durata annuale del 2024, 101 giorni di sforamento, lo conferma.
Il record assoluto di giorni consecutivi con NO2 elevato a Napoli è di 49, registrato due volte: dal 2 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014, e poi di nuovo dal 22 novembre 2015 al 9 gennaio 2016. Nel 2015 la stazione di monitoraggio ha misurato una media di 67,4 µg/m³ durante i 38 giorni del picco. Questi numeri raccontano che l’inquinamento si accumula e resta fermo per settimane intere.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2013-12-02 | 2014-01-19 | 49 | 2013 |
| 2015-11-22 | 2016-01-09 | 49 | 2015 |
| 2016-11-30 | 2016-12-28 | 29 | 2016 |
Guardando i dati annuali dal 2013 al 2024, i valori di NO2 sono scesi da 111 a 101 microgrammi per metro cubo, ma il miglioramento è lento e a singhiozzo. Le raffiche più lunghe cadono sempre tra novembre e gennaio, quando le inversioni termiche bloccano l’aria sulla conca tra il Vesuvio e i Campi Flegrei. Nel 2024 il conteggio è risalito a 101 giorni di sforamento, il dato più alto dal 2015.
Quando lo smog di NO2 tiene per oltre 38 giorni, in casa napoletana la scelta migliore è ventilare solo tra le 13 e le 16, quando il traffico cala e l’aria si muove. Tieni il purificatore acceso nella stanza dove dormi, specie se abiti lungo Corso Umberto o vicino a via Toledo. E ricorda: durante le raffiche record d’inverno, meglio spostare la passeggiata pomeridiana dei bambini al Parco Virgiliano, dove la brezza marina aiuta a respirare meglio.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.