Dati ufficiali EEA 2013–2026
Napoli conta 216 giorni con ricreazioni primaverili all'aperto a rischio per l'ozono. Quando i bambini escono in cortile a settembre o maggio, l'aria può già essere pesante. È il frutto dell'intreccio tra il traffico del centro storico e le calme dei Campi Flegrei.
Il dato principale dice che in 216 giornate la qualità dell'aria ha superato la soglia di attenzione per l'ozono. In aprile si contano 29 giorni critici, in maggio 26, in giugno 17. Significa che durante l'anno scolastico l'esposizione è frequente.
La serie storica mostra che i mesi più caldi concentrano i picchi di ozono, ma aprile resta il mese peggiore. Il problema è che quando a scuola si rientra dopo le vacanze pasquali, l'inquinamento è ancora alto. Napoli paga la sua conformazione geologica e il traffico caotico.
Nei giorni di ozono alto evitate le passeggiate al Parco Virgiliano tra le 12 e le 16. Se i vostri figli vanno a scuola a piedi, scegliete percorsi interni, lontani da via Foria e dal corso Umberto. Tenete le finestre chiuse in classe quando l'aria è ferma.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.