Dati ufficiali EEA 2013–2026
Taranto tocca 121 giorni insalubri nell'anno peggiore, il 2013. Per un adulto medio questo significa che oltre quattro mesi l'anno l'aria pesa direttamente sui polmoni e sulla gola. Non è un'eccezione rara: respiri ogni giorno un mix che il tuo corpo registra come fastidio persistente.
Il dato principale dice che l’aria è stata insalubre in 121 giorni su 121 totali del 2013. Tradotto: tutto l’anno solare è stato considerato dannoso per la salute respiratoria. L’indice complessivo non lascia spiragli: ogni singolo giorno ha superato le soglie di sicurezza.
| contaminante | giorni sopra soglia |
|---|---|
| O3 | 519 |
| PM10 | 65 |
| PM2.5 | 24 |
| NO2 | 0 |
Tra i contaminanti che pesano su questi numeri, l’ozono (O3) segna 519 giorni sopra la soglia, il PM10 65 giorni e il PM2.5 24 giorni. Il biossido di azoto (NO2) è a 0 giorni, ma non c’è tregua: l’ozono in particolare è il protagonista estivo, quando l’afa e il traffico lo incendiano.
Nei giorni di alta ozono, evita le uscite nelle ore centrali tra le 12 e le 16: sposta la passeggiata al mattino presto o al tramonto. Se abiti vicino a viale Unità d’Italia o in zone a traffico intenso, tieni le finestre chiuse nelle ore più calde.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.