Dati ufficiali EEA 2013–2026
Respirare aria poco sana è come chiedere ai tuoi polmoni di lavorare sempre al massimo. Ogni giorno in cui la qualità dell'aria è insalubre, la tua gola e le tue vie respiratorie ne fanno le spese. A Genova, nel 2015, questo è accaduto per 431 giorni. Un numero che traduce un disagio concreto, percepibile già dopo una passeggiata.
Nell'anno 2015, a Genova, l'aria è stata classificata come "insalubre" per 431 giorni. Per darti un termine di paragone, l'anno 2023 ne ha registrati solo 84. Questo dato è l'indice di qualità dell'aria complessivo, e include tutti i contaminanti misurati.
| contaminante | giorni sopra soglia |
|---|---|
| PM2.5 | 1478 |
| PM10 | 952 |
| O3 | 2 |
| NO2 | 0 |
Guardando la serie dal 2013 al 2023, si nota un miglioramento. L'anno con più giorni insalubri è stato il 2015, con 431. Il 2021 è sceso a 90 giorni, e il 2023 a 84. Il picco peggiore è ormai lontano, ma la situazione resta variabile di anno in anno.
Controlla l'indice della qualità dell'aria prima di uscire per una camminata o per fare sport all'aperto. Nei giorni con valori più alti (come quelli del 2015), riduci lo sforzo fisico prolungato. Bastano pochi secondi per proteggere la tua gola e i tuoi polmoni.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.