Dati ufficiali EEA 2013–2026
Taranto, 519 giorni d’estate hanno superato il limite di ozono tra 2013 e 2024. In piena estate, luglio e agosto segnano il picco, quando il sole e il caldo accelerano le reazioni chimiche nell’aria. Per chi vive nei quartieri vicini al centro o alle acciaierie, come Tamburi o Paolo VI, l’ozono può irritare gola e polmoni, specie nei pomeriggi più afosi. Bambini e anziani sono i più esposti, con fastidi che rovinano una giornata al parco o una passeggiata sul lungomare.
I giorni di superamento del limite di ozono a Taranto sono 519. La concentrazione media mensile sale fino a 119,6 µg/m³ a luglio, il mese più caldo dell’anno.
La serie storica mostra un ciclo stagionale netto: l’ozono cresce da aprile a settembre, con un picco tra giugno e agosto. I valori iniziano a 95,8 µg/m³ a marzo e salgono fino a 119,6 µg/m³ a luglio, per poi scendere gradualmente. In inverno, da novembre a febbraio, le concentrazioni sono molto più basse, tra 69,7 e 86,6 µg/m³, grazie a meno radiazione solare.
Nei pomeriggi estivi, quando l’ozono è più alto, evita di fare attività fisica intensa all’aperto vicino a strade trafficate o aree industriali. Scegli le ore del mattino presto, quando i livelli sono più bassi, per una passeggiata in zone verdi come il Parco Cimino. Se hai asma o problemi respiratori, tieni sempre a portata di mano il farmaco prescritto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.