Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
A Rovigo, in media, ogni anno l’aria contiene particelle sottili che superano del 59% il limite di sicurezza fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un dato che suona come un campanello d’allarme per chiunque respiri in città.
La media storica del PM2.5 a Rovigo, calcolata su 12 centraline in 4254 giorni di misurazioni dal 2013 al 2024, è di 23,9 ug/m3. Supera di quasi 9 punti il limite OMS di 15 ug/m3, un divario che significa esposizione cronica a un inquinante che penetra nei polmoni e nel sangue.
C’è un piccolo segnale positivo: nel 2013 la media era di 25,4 ug/m3, mentre nel 2024 è scesa a 23,9 ug/m3. Una variazione del -6% che indica un miglioramento, ma ancora lontano da una vera aria pulita.
Il giorno più nero è stato il 6 gennaio 2013, con un picco di 201 ug/m3 di PM2.5. Una concentrazione dieci volte superiore al limite giornaliero OMS di 25 ug/m3, che ha trasformato l’aria in una vera e propria nebbia tossica.
Nell’ultimo anno, il 2024, ci sono stati 115 giorni in cui il PM2.5 ha superato la soglia OMS giornaliera di 25 ug/m3. Più di un terzo dell’anno con l’aria che i polmoni faticano a filtrare.
Nel 2024 il PM10 a Rovigo ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (45 µg/m³) in 60 giorni su 362 misurati (17%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Rovigo per il PM10 sono maggio (16,8) · agosto (19,8) · luglio (19,9) µg/m³; i peggiori gennaio (53,6) · dicembre (47,6) · febbraio (46,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2.5 sono particelle finissime, di diametro inferiore a 2,5 micron, che entrano in profondità nei polmoni e nel flusso sanguigno. A Rovigo, la media storica di 23,9 ug/m3 significa che ogni giorno si respira un cocktail di polveri, metalli e composti chimici, con effetti documentati su cuore e apparato respiratorio.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di Rovigo. Serie 2013–2024, 4,254 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.