Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA
A Prato, nell'ultimo anno, per 46 giorni l'aria ha superato la soglia che l'Organizzazione Mondiale della Sanità considera sicura per la salute. Un numero che suona come un campanello d'allarme per chi vive in città.
La media storica del particolato fine (PM2.5) è 16,1 ug/m3, superando del 7% il limite OMS di 15 ug/m3. Significa che l'aria media respirata in città è leggermente oltre i livelli raccomandati per la salute.
La buona notizia: la qualità dell'aria è migliorata. Se nel 2013 la media era 20 ug/m3, nell'ultimo anno è scesa a 13,8 ug/m3, con una variazione nel periodo del -31%. Un passo avanti, ma non ancora sufficiente.
Il giorno peggiore registrato non è disponibile, ma sappiamo che nel 2024 ci sono stati 46 giorni con picchi sopra la soglia OMS di 25 ug/m3. Ogni superamento è un episodio di aria malsana.
Nell'ultimo anno, i giorni sopra il limite OMS giornaliero sono stati 46. Non sono molti se paragonati al totale, ma per chi ha problemi respiratori o è fragile, ogni giorno conta.
Nel 2024 il PM2.5 a Prato ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 80 giorni su 366 misurati (22%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Prato per il PM2.5 sono maggio (9,1) · settembre (10,5) · giugno (10,9) µg/m³; i peggiori dicembre (32,8) · gennaio (30,4) · febbraio (19,0) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.
Il PM2,5 è un insieme di polveri sottili, così piccole da penetrare nei polmoni e nel sangue. La media di 16,1 ug/m3 e i 46 giorni di superamento ci dicono che, nonostante il miglioramento, la sfida per la salute resta aperta.
Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di Prato. Serie 2013–2024, 7,997 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.