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Qualità dell'aria a Pisa

Particolato fine PM2.5 · serie storica 2013–2024 · fonte EEA

14,4
µg/m³ · media 2013–2024
Buona

L'aria di Pisa supera del -4% il limite consigliato dall'OMS (15 µg/m³).

A Pisa, la media storica del particolato sottile è di 14,4 microgrammi per metro cubo, un valore che supera del -4% il limite fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Significa che, in media, l’aria che respiriamo è dentro la soglia di sicurezza. Ma non è sempre così netto: ogni anno ci sono giorni in cui si sfora.

La media storica

La media storica di PM2.5, cioè 14,4 ug/m3, è più bassa del 4% rispetto al limite OMS di 15 ug/m3. In termini pratici, la media annua è sotto la soglia considerata dannosa per la salute. Questo è un dato confortante, ma non cancella i picchi.

limite OMS 15 15,51313,714171515,91615,71714,71814,21914,42012,62113,42212,42313,224
Evoluzione del PM2.5 medio annuale a Pisa (2013–2024) · µg/m³

La tendenza

Nel 2013 la media era di 15,5 ug/m3, mentre nell’ultimo anno, il 2024, è scesa a 13,2 ug/m3. La variazione nel periodo è stata del -15%, un miglioramento significativo. L’aria a Pisa è diventata più pulita negli ultimi undici anni.

Il giorno peggiore

Il giorno peggiore registrato non è disponibile nei dati a nostra disposizione. Non possiamo quindi identificare la singola giornata con la concentrazione più alta mai misurata in città. Mancare questo dettaglio non significa che non ci siano state giornate critiche.

I giorni oltre il limite

Nell’ultimo anno, il 2024, ci sono stati 30 giorni con valori superiori al limite OMS giornaliero di 25 ug/m3 per il PM2.5. Tradotto: circa un giorno su dodici la qualità dell’aria è stata potenzialmente dannosa per la salute. Prestare attenzione alle giornate di alta concentrazione è utile per chi ha problemi respiratori.

Quando e come proteggersi a Pisa

Nel 2024 il PM2.5 a Pisa ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 92 giorni su 366 misurati (25%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Pisa per il PM2.5 sono maggio (9,0) · aprile (10,9) · giugno (11,0) µg/m³; i peggiori dicembre (24,2) · gennaio (23,0) · febbraio (17,5) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.

Come leggere questi dati

Il PM2.5, o particolato fine, sono minuscole polveri sospese nell’aria, più sottili di un capello umano. Penetrano nei polmoni e nel sangue, collegandosi a problemi cardiaci e respiratori. I dati mostrano che, nonostante il miglioramento, restano ancora 30 giornate critiche all’anno: vale la pena di monitorare la qualità dell’aria nei giorni di smog.

Fonte: Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), dataflow E1a verified. 12 centraline di monitoraggio di Pisa. Serie 2013–2024, 7,431 giorni misurati. Dati recenti (2025–2026) da dataflow E2a non ancora validati. Testo elaborato con assistenza di intelligenza artificiale a partire dai dati ufficiali EEA. I numeri provengono dal database; il testo esplicativo è generato automaticamente.