Dati ufficiali EEA 2013–2026
Roma ha rispettato il limite UE di PM2.5 in tutti gli ultimi 10 anni (10). La capitale supera ogni anno la soglia legale di 25 microgrammi per metro cubo, ma non raggiunge mai i target più severi dell'OMS. Il problema vero qui non sono le polveri fini invernali, ma l'ozono estivo che da giugno ad agosto mette a dura prova i polmoni dei cittadini.
Il limite UE per il PM2.5 è di 25 µg/m³, e Roma non lo ha mai superato in nessuno degli ultimi 10 anni. La media annua si mantiene stabilmente sotto questa soglia, con 10 anni consecutivi di conformità alla normativa europea.
La serie mensile mostra il picco a dicembre con 22,9 µg/m³, vicino al limite UE, e il minimo a maggio con 9,5 µg/m³. L'inverno rimane la fase critica, ma il dato chiave è l'estate: luglio (12,4 µg/m³) e agosto (11,6 µg/m³) sono ben sotto la soglia, a conferma che il PM2.5 non è l'emergenza della Capitale.
Con il PM2.5 a norma, concentrati sull'ozono estivo: nei pomeriggi di luglio e agosto evita di fare jogging a Villa Borghese o al Pincio tra le 12 e le 18. Preferisci l'alba sull'Aventino per correre, quando l'aria è più fresca e il sole non ha ancora attivato la reazione chimica dell'ozono.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.