In quanti degli ultimi 10 anni Napoli ha rispettato il limite UE di PM2.5

Dati ufficiali EEA 2013–2026

2013
anno
19,873032061478533
media annuale
Rispettato
stato
Ultima rilevazionedato regionale ARPA
13µg/m³ PM2.5Buona
2 luglio 2026 · 2 centraline
Il limite giornaliero OMS per il PM2.5 è 15 µg/m³. Oggi nella norma.
26272829300102
Dato piu recente disponibile dalla rete regionale ARPA (aggiornamento orario). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

Napoli ha rispettato il limite UE di PM2,5 in 1 degli ultimi 10 anni, il 2013. In quell'anno la media annuale è stata di 19,873 microgrammi per metro cubo, sotto la soglia dei 25. Dopo il 2013, i valori sono quasi sempre rimasti sopra il limite legale europeo, rendendo il 2013 un'eccezione nel decennio. Per chi vive tra il Vesuvio e il mare, questo significa che la protezione normativa sulla polvere sottile è stata garantita solo in un anno su dieci.

Come si legge la qualita dell'aria (PM2.5, µg/m³)
Buona0–15
Moderata15–25
Cattiva25–50
Pessima50+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2026

Serie storica25120gen: 23.4gen23,4feb: 18.5febmar: 15.4mar15,4apr: 12.8aprmag: 11.5mag11,5giu: 14.8giulug: 14.8lug14,8ago: 14.7agoset: 13.4set13,4ott: 14.8ottnov: 15.7nov15,7dic: 24.6dic24,6

Nel 2013 la concentrazione media annuale di PM2,5 a Napoli è stata di 19,873 microgrammi per metro cubo. Questo valore è al di sotto del limite UE di 25 µg/m³, quindi la città ha ricevuto la qualifica di "rispettato". Il dato rappresenta la media di tutte le rilevazioni mensili, con punte più alte a dicembre (24,6) e a gennaio (23,4), e minori a maggio (11,5).

La serie storica mensile del 2013 mostra una chiara stagionalità: i mesi invernali hanno concentrazioni più elevate, come dicembre con 24,6 e gennaio con 23,4, mentre la primavera e l'estate scendono sotto i 15, come maggio a 11,5. Questo andamento è tipico di Napoli, dove le inversioni termiche primaverili e la conformazione orografica tra i Campi Flegrei e il mare bloccano la dispersione degli inquinanti. Il 2013 è stato l'anno più virtuoso del decennio, ma la media annuale era comunque lontana dal valore guida dell'OMS, fissato a 5 µg/m³.

Considerando che il 2013 è stato l'unico anno in regola, è utile sapere che la normativa UE attuale ha un margine stretto e che l'obiettivo 2030 è più severo. Per proteggerti nei mesi peggiori, come dicembre e gennaio con valori vicini al limite, evita di fare jogging nelle ore di punta vicino a via Marina o al corso Umberto. Scegli percorsi all'interno del Parco Virgiliano o nei giardini della Gaiola, dove la brezza marina aiuta a diluire le polveri.

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.