Dati ufficiali EEA 2015–2026
Taranto ha rispettato il limite legale dei 35 giorni di superamento PM10 in 4 anni su 4 del periodo 2015-2024. Questo significa che, a livello normativo UE, la città non ha mai superato la soglia annuale consentita. Per chi vive tra il Mar Piccolo e il Mar Grande, il dato segna una regolarità formale, ma non cancella i timori legati alla presenza dell’Ilva e alle polveri sottili che si respirano nei quartieri più vicini allo stabilimento.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
Il dato chiave dice che Taranto ha registrato al massimo 12 giorni di superamento nel 2015, l’anno peggiore della serie. Negli altri anni i valori sono scesi a 5 giorni nel 2022, 6 nel 2023 e 10 nel 2024. Nessun anno ha toccato il limite di 35 giorni previsto dalla legge europea.
Guardando la serie dal 2015 al 2024, si vede una situazione stabile sotto la soglia UE, con oscillazioni irregolari: 12 giorni nel 2015, poi 5 nel 2022 e un lieve rialzo a 10 nel 2024. Non c’è un trend netto di miglioramento o peggioramento. Il picco del 2015 è vicino ai quartieri di Tamburi e Paolo VI, dove le polveri restano una questione quotidiana.
Anche se i superamenti restano sotto il limite legale, nei giorni con più smog – specie d’inverno – evita di passeggiare lungo via Cattaneo o nelle aree vicine alle acciaierie nelle ore di traffico intenso. Tieni chiuse le finestre al mattino presto, quando le polveri ristagnano a ridosso delle case.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2015-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.