Dati ufficiali EEA 2013–2026
In Verona, in 12 anni di monitoraggio dal 2013 al 2024, 0 anni hanno rispettato il limite dei 35 giorni di superamento del PM10. È un dato che parla di una città stretta tra i flussi turistici e il traffico incessante del nodo A4-A22. Il 2015 è stato l'anno peggiore, con 76 giorni oltre la soglia legale, un record che pesa sulla salute dei residenti.
Il limite europeo di 35 giorni annui di superamento del PM10 non è stato mai rispettato a Verona nei 12 anni esaminati. L'anno con il valore più alto è stato il 2015, con 76 giorni oltre la norma, mentre il 2014 e il 2018 si sono fermati a 43 e 44 giorni, comunque sopra il tetto massimo.
La serie storica mostra una situazione costantemente fuori legge: nel 2017 e nel 2020 si sono registrati 73 giorni di superamento, quasi il doppio del limite. Non si vede una netta inversione di tendenza: anche il 2024 ha chiuso con 66 giorni, ben lontano dall'obiettivo normativo. Il 2025 segna 42 giorni, il valore più basso, ma ancora sopra i 35.
Per ridurre l'esposizione al PM10 nei giorni critici, scegli percorsi alternativi lungo l'Adige o verso le colline, evitando le ore di punta nei pressi del nodo autostradale. Quando l'aria è più stagnante, tieni chiuse le finestre che danno su viale Piave o corso Milano.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.