Dati ufficiali EEA 2013–2026
103,8 microgrammi per metro cubo è il livello di PM2.5 che a Palermo si supera solo nel 10% dei giorni. Questo picco, registrato il 31 marzo 2024, rappresenta la soglia dei giorni peggiori per le polveri sottili. Per chi vive al rione Borgo Vecchio o per chi percorre in bici la via Crispi, quei dieci giorni l'anno sono un vero test per le vie respiratorie.
Il valore 103,8 microgrammi per metro cubo è la concentrazione di PM2.5 e si applica al giorno peggiore del periodo. La media mensile più alta si ha a luglio con 14,2 microgrammi, mentre gennaio segna il minimo mensile con 10,9. Si tratta di polveri fini che penetrano nei polmoni, un dato da prendere sul serio per la salute dei palermitani.
Osservando la serie da gennaio a dicembre 2024, i valori mensili restano abbastanza stabili, tra 10,9 e 14,2 microgrammi per metro cubo. Non c'è un miglioramento netto nel corso dei mesi, ma leggerissimi picchi a luglio e febbraio. La variabilità è bassa, segno che l'inquinamento di fondo a Palermo è costante, quasi come il rumore del traffico sulla circonvallazione.
Nei giorni in cui l'aria è più pesante, evita di fare jogging lungo la passeggiata di Villa Trabia o nei pressi di via Roma. Preferisci invece una camminata al Parco della Favorita nelle ore serali, quando il traffico cala. Un consiglio semplice ma efficace per ridurre l'esposizione al PM2.5.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.