A Palermo, molti pensano che l’aria sia peggiore d’inverno a causa del traffico. In realtà, è l’estate a portare i maggiori rischi per la salute, specialmente per chi fa sport all’aperto o ha bambini piccoli. L’ozono estivo può irritare polmoni e vie respiratorie anche in giornate di sole.
Secondo i dati verificati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente dal 2013 al 2024, la stagione peggiore è l’estate. L’indice annuale medio di qualità dell’aria per l’ozono estivo è stato di 0,41, mentre per il PM10 invernale il valore è 0. Questo significa che l’ozono estivo ha un impatto sanitario superiore a Palermo.
La serie storica mostra un miglioramento netto: l’indice è passato da 0,53 nel 2013 a 0,35 nel 2024, con un lieve picco a 0,68 nel 2015. Dal 2018 in poi, il valore è rimasto stabile sotto 0,41. L’inverno non presenta invece criticità registrate per il PM10.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 31348 | 4141 |
Controlla i bollettini dell’ozono nei pomeriggi estivi, specie tra giugno e agosto. Evita attività fisica intensa all’aperto nelle ore centrali della giornata, e tieni chiuse le finestre durante i picchi di caldo. Un semplice cambio di orario può proteggere i polmoni.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Trieste ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 58 giorni su 366 misurati (16%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Trieste per il PM2.5 sono maggio (8,5) · settembre (9,9) · aprile (10,8) µg/m³; i peggiori gennaio (18,3) · dicembre (17,4) · febbraio (17,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.