L'aria è peggiore in estate o in inverno a Palermo? PM10 in inverno contro ozono in estate

Se corri all’aperto in estate o apri le finestre in inverno, stai interagendo con due inquinanti diversi. A Palermo, la qualità dell’aria cambia radicalmente tra le stagioni e può influenzare la tua salute senza che tu te ne accorga.

estate
stagione peggiore

Il dato principale dice che la stagione peggiore a Palermo è l’estate, non l’inverno. I numeri mostrano come l’ozono estivo superi il PM10 invernale secondo gli indici di esposizione misurati tra il 2013 e il 2024.

Serie storica 2013-2024

2013: 0.9620132014: 0.820142015: 0.9820152016: 0.8420162017: 1.0720172018: 0.8120182019: 0.7920192020: 0.9120202021: 0.7720212022: 0.7620222023: 0.7120232024: 0.782024

Guardando la serie storica, nell’inverno 2017 il rapporto ha toccato il valore massimo di 1,07, mentre nel 2022 è sceso a 0,76 e nel 2023 a 0,71. I dati del 2024 mostrano un 0,78, confermando un trend di miglioramento.

Dettaglio

giorni pm10 sopra50 invernogiorni o3 sopra120 estate
22894637

In estate, evita di fare attività fisica intensa all’aperto nelle ore centrali della giornata, quando l’ozono è più alto. Tieni le finestre chiuse nelle ore più calde e aerosa la casa la mattina presto o dopo il tramonto.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Parma

Nel 2024 il PM2.5 a Parma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 136 giorni su 347 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Parma per il PM2.5 sono maggio (9,3) · giugno (9,9) · agosto (10,3) µg/m³; i peggiori gennaio (32,1) · febbraio (30,1) · dicembre (29,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.