Se corri all’aperto in estate o apri le finestre in inverno, stai interagendo con due inquinanti diversi. A Palermo, la qualità dell’aria cambia radicalmente tra le stagioni e può influenzare la tua salute senza che tu te ne accorga.
Il dato principale dice che la stagione peggiore a Palermo è l’estate, non l’inverno. I numeri mostrano come l’ozono estivo superi il PM10 invernale secondo gli indici di esposizione misurati tra il 2013 e il 2024.
Guardando la serie storica, nell’inverno 2017 il rapporto ha toccato il valore massimo di 1,07, mentre nel 2022 è sceso a 0,76 e nel 2023 a 0,71. I dati del 2024 mostrano un 0,78, confermando un trend di miglioramento.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 2289 | 4637 |
In estate, evita di fare attività fisica intensa all’aperto nelle ore centrali della giornata, quando l’ozono è più alto. Tieni le finestre chiuse nelle ore più calde e aerosa la casa la mattina presto o dopo il tramonto.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Parma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 136 giorni su 347 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Parma per il PM2.5 sono maggio (9,3) · giugno (9,9) · agosto (10,3) µg/m³; i peggiori gennaio (32,1) · febbraio (30,1) · dicembre (29,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.