A Palermo, la qualità dell’aria non è uguale tutto l’anno. In estate, l’ozono può diventare un problema serio per chi fa sport all’aperto o per i bambini che giocano nei parchi. Capire se l’aria è peggiore in estate o in inverno aiuta a proteggere la salute tua e della tua famiglia.
Secondo i dati verificati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (2013-2024), a Palermo la stagione con la qualità dell’aria peggiore è l’estate. Questo significa che, nel confronto tra PM10 in inverno e ozono in estate, a vincere (in negativo) è la bella stagione.
I dati mostrano un rapporto tra inquinamento estivo e invernale: nel 2013 era 1,04, nel 2024 è sceso a 0,89. Non ci sono miglioramenti netti, ma l’ozono estivo resta più critico del PM10 invernale quasi tutti gli anni. L’unica eccezione è il 2016, con un rapporto di 1,01.
| giorni pm10 sopra50 inverno | giorni o3 sopra120 estate |
|---|---|
| 3154 | 6022 |
In estate, evita di fare attività fisica all’aperto nelle ore più calde (12-16). Se hai bambini o anziani in casa, tieni le finestre chiuse durante il picco di ozono. Usa un purificatore d’aria solo se necessario e sempre con filtri adatti.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Brescia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 144 giorni su 366 misurati (39%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Brescia per il PM2.5 sono agosto (11,3) · maggio (12,4) · luglio (13,1) µg/m³; i peggiori gennaio (39,4) · dicembre (38,3) · febbraio (36,6) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.