Dati ufficiali EEA 2013–2026
Napoli ha registrato 775 giorni di superamento del limite di ozono nei mesi estivi tra il 2013 e il 2024. In particolare, agosto è il mese più critico con 122,1 giorni di sforamento, seguito da luglio con 116,7. È un dato che tocca la quotidianità: quando il sole picchia su Via Caracciolo o al Vomero, l’ozono può rendere l’aria pesante per chi corre o per i bambini che giocano nei parchi.
Il dato principale mostra 775 giorni totali di superamento del limite di ozono a Napoli nel periodo estivo dal 2013 al 2024. La concentrazione media più alta si registra ad agosto, con 122,1 giorni, mentre giugno e luglio contribuiscono rispettivamente con 111,3 e 116,7 giorni. Non ci sono valori zero nei mesi estivi: l’ozono è una presenza costante.
La serie storica mensile evidenzia un andamento stagionale marcato: l’ozono cresce da marzo (98,2) fino al picco di agosto (122,1), per poi calare a settembre (108,2). L’inverno, con dicembre a 71,4 e gennaio a 73,6, mostra valori più bassi a causa della minore radiazione solare. Non si osserva un netto miglioramento o peggioramento lineare: il ciclo annuale domina, con l’estate che resta la stagione più critica.
Nei pomeriggi estivi di luglio e agosto, quando l’ozono supera i limiti, evita di fare attività fisica intensa all’aperto tra le 12 e le 18, specialmente nelle zone più trafficate come Piazza Garibaldi o il quartiere Fuorigrotta. Preferisci una passeggiata al lungomare di sera, quando la brezza marina aiuta a disperdere l’inquinante. Tieni le finestre di casa chiuse nelle ore più calde.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.