Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bologna 2014: i bambini nati allora hanno respirato un PM10 medio annuo di 34,5 µg/m³. Oggi, nel 2024, lo stesso indicatore è sceso a 22,5 µg/m³. Per i polmoni in crescita di chi frequenta le scuole in zona viali di circonvallazione o vicino al nodo A1-A13, si tratta di un carico meno pesante durante la ricreazione all'aperto.
Nel 2014 la media annuale di PM2.5 era di 48,9 µg/m³, un valore che superava di oltre tre volte la soglia OMS. Per un bambino che respira più velocemente di un adulto, quella concentrazione di polveri sottili significava maggiore rischio di irritazioni respiratorie già dalla scuola dell'infanzia.
I dati EEA dal 2013 al 2024 mostrano una tendenza al miglioramento: si è passati da un picco di 30,5 µg/m³ di PM10 nel 2017 fino a 21,1 µg/m³ nel 2023. Il 2024 si attesta a 22,5 µg/m³, confermando una riduzione stabile. Le inversioni termiche invernali continuano però a accumulare inquinanti nella conca bolognese.
Nei giorni di stagnazione invernale, evita le corse nei cortili scolastici interni all'anello dei viali. Preferisci per i tuoi bambini i parchi fuori dal centro come i Giardini Margherita o villa Ghigi, dove la vegetazione filtra parte del PM10. Controlla i bollettini ARPAE prima di decidere se la ricreazione sarà in palestra o all'aperto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.