Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bologna, 2013: la massima concentrazione di ozono estivo è stata misurata nella settimana 32, corrispondente al 5 agosto 2013, con un valore di 246. È proprio in queste settimane di fine luglio e inizio agosto che le gite scolastiche di fine anno sono finite da un pezzo. I bambini sono a casa, ma l’aria resta pesante per chi deve attraversare i viali alberati diretti ai centri estivi.
Il dato racconta che l'ozono (O3) ha raggiunto il picco di 246 µg/m³ nella settimana dal 5 all'11 agosto 2013, la numero 32 dell'anno. Durante l'estate, l'ozono si forma per reazione chimica tra gli inquinanti del traffico, come gli ossidi di azoto, e la luce solare intensa. Un valore così alto è pericoloso soprattutto per chi fa attività fisica all'aperto.
La serie storica mostra che le concentrazioni più alte di ozono a Bologna si registrano sempre tra la fine di giugno e la metà di agosto, quando il sole è più forte. Il nodo autostradale A1-A13-A14, che attraversa la città, fornisce costantemente gli inquinanti "precursori" dell'ozono. Nonostante gli sforzi, questi picchi estivi restano una costante per la Pianura Padana emiliana.
Per chi organizza attività estive per i bambini in città, controllate il bollettino Arpae prima di portarli ai giardini Margherita o ai campi sportivi di via Sabatucci. Nei pomeriggi più afosi di luglio e agosto, meglio spostare la corsa all'aperto al mattino presto o nelle zone meno trafficate dei Colli Bolognesi. La salute dei polmoni dei più piccoli vale una piccola modifica alla routine.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
Di più su O3: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.