Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bologna, 188 giorni: tanti sono stati i giorni nel 2013 in cui l’aria ha superato il limite OMS per il PM2,5. Significa che per più di metà anno hai respirato polveri sottili che irritano gola e bronchi, con un effetto diretto su tosse e respiro. In inverno, tra nebbie e inversioni termiche, quei giorni si sentono sulla pelle: un peso quotidiano per i polmoni di chi vive in città. Se ti sei mai chiesto perché certi mesi hai la gola più secca, ecco un numero che parla chiaro.
Il dato si riferisce al 2013, quando a Bologna i giorni con PM2,5 oltre la guida OMS sono stati 188. Per capire la differenza tra mesi: gennaio ha segnato 29,8 microgrammi per metro cubo, dicembre 26,6, mentre a maggio il valore è sceso a 9,1. Non si tratta di un record isolato, ma di un anno in cui la media annuale ha superato di gran lunga la soglia raccomandata.
Guardando la serie da gennaio a dicembre 2013, si vede una chiara stagionalità: i picchi cadono nei mesi freddi, con 29,8 a gennaio e 26,6 a dicembre, mentre da aprile a settembre il dato si mantiene sotto i 12. Le inversioni termiche della Pianura Padana intrappolano l’inquinamento, e il nodo autostradale A1-A13-A14 aggiunge traffico di transito che peggiora la situazione. Il confronto con altri anni (se disponibile) mostrerebbe se la tendenza è in miglioramento, ma qui i numeri parlano di un problema invernale persistente.
Per proteggere le vie respiratorie nei giorni di superamento come quelli del 2013, evita di fare jogging lungo le vie ad alto traffico, specie tra Porta San Vitale e la tangenziale. Se abiti vicino alla stazione o al nodo autostradale, tieni chiuse le finestre nelle ore di punta e usa un purificatore d’aria nelle stanze in cui trascorri più tempo. Pulisci il naso con soluzione fisiologica dopo essere stato fuori: toglie le particelle che si depositano sulle mucose.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.