Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Taranto, dopo l'introduzione delle ZTL scolastiche (2020-2024), la media di PM10 registrata è stata di 21,7 su 1096 giorni di misura. Quando i bambini entrano a scuola a settembre e tornano a giugno, questo numero racconta la qualità dell'aria che respirano nei tragitti tra casa e banco. Il dato interessa in particolare chi accompagna i figli al mattino nel quartiere Tamburi, dove l'impianto siderurgico dell'ex Ilva ha segnato per decenni la vita quotidiana.
La media di PM10 misurata vicino alle scuole tarantine nei quattro anni successivi alle ZTL è stata di 21,7 microgrammi per metro cubo d'aria. Il limite annuale europeo per la protezione della salute umana è di 40 microgrammi di media, quindi i 21,7 registrati tra il 2020 e il 2024 sono ampiamente sotto quella soglia.
Osservando la serie completa dal 2013 al 2024, il valore più alto si è toccato nel 2015 con 17,8, mentre il più basso è stato 14,3 nel 2020. Negli anni successivi il dato è rimasto stabile, oscillando tra 14,4 e 17,2. Il vento di libeccio che soffia da nordovest aiuta spesso a disperdere le polveri verso il Mar Grande, e questo si nota nei mesi meno critici dell'anno scolastico.
Per chi vive nei rioni San Pietro e Paolo VI, tieni le finestre di casa chiuse nelle ore di punta del traffico scolastico, dal martedì al venerdì tra le 7:30 e le 8:30. Preferisci percorsi pedonali che costeggiano il lungomare piuttosto che le strade interne strette vicino ai cancelli delle scuole, dove la sosta dei mezzi privati concentra le emissioni più a ridosso dei bambini.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
Di più su NO2: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.