Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Palermo la correlazione tra PM2.5 e NO2 è 0,4 su 2425 giorni di monitoraggio. Questo valore medio indica che le due polveri viaggiano insieme solo in parte: il traffico (NO2) e il riscaldamento (PM2.5) non sono perfettamente sincroni. In città come Palermo, dove lo smog si mescola tra viali caotici come via Libertà e quartieri residenziali, capire da dove arriva l'inquinamento aiuta a proteggere i polmoni dei bambini e degli anziani.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
Il coefficiente di Pearson tra PM2.5 e NO2 è 0,4 su 2425 giorni di misura. Un valore di 1 significherebbe che le due sostanze aumentano sempre insieme; 0,4 indica una correlazione moderata, quindi le fonti sono in parte diverse.
La serie storica mostra una forte variabilità: nel 2019 i giorni utili sono stati solo 50, mentre tra 2021 e 2025 si è superata quota 350 giornate all'anno. Questo aumento di monitoraggio rende il dato 0,4 più affidabile negli ultimi anni, ma non c'è una tendenza chiara di miglioramento o peggioramento.
A Palermo, dove il traffico di via Roma e le caldaie nei palazzi del centro storico si alternano, tieni d'occhio i picchi serali di PM2.5 in inverno e quelli di NO2 nelle ore di punta. Usa il percorso pedonale di via Maqueda per evitare le ore di traffico intenso, invece di chiuderti in casa.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.