Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano 4012 giorni di dati mostrano una correlazione 0,636 tra PM2.5 e NO2. Nella Pianura Padana, le inversioni termiche invernali bloccano l'aria sulla città. Il traffico delle tangenziali e dell'area C domina il NO2, mentre il riscaldamento a gas pesa sul PM10. Per questo, lo smog milanese nasce più dai tubi di scappamento che dai comignoli.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
L'indice di correlazione 0,636 misura il legame tra PM2.5 e NO2 su 4012 giorni. Più il numero è vicino a 1, più le due sostanze viaggiano insieme. Questo valore indica una connessione forte ma non assoluta.
La serie storica dal 2013 al 2024 copre 4012 giorni di misurazioni. La correlazione 0,636 riflette che traffico e riscaldamento si sovrappongono in inverno. Sulle strade di Milano, i veicoli restano la fonte principale di NO2.
Nelle giornate con alta correlazione, evita le ore di punta su viale Certosa e viale Fulvio Testi. A Milano, scegli percorsi nei parchi per attività fisica all'aperto. Controlla i dati in tempo reale sul sito di ARPA Lombardia prima di uscire.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.