Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Napoli la settimana con l’aria peggiore di sempre è stata dal 18 al 24 dicembre 2013, con una media di 101,3 microgrammi per metro cubo di PM10. Quei giorni l’aria pesante è entrata in casa nella zona di Forcella e lungo via Toledo, dove il traffico è sempre intenso. Se in quei giorni vivevi o lavoravi tra i vicoli del centro storico, la distanza dal mare e l’inversione termica hanno bloccato l’aria per 7 giorni consecutivi.
Il 13 dicembre 2013 si è toccato il picco di 131,8 microgrammi per metro cubo di PM10 in un singolo giorno. Nella settimana record è stato il 17 dicembre a salire a 146,1, e il 14 e 15 dicembre sono stati rispettivamente 132,8 e 132,3. I 7 giorni dal 18 al 24 dicembre 2013 hanno avuto una media settimanale di 101,3.
| fecha | pm10 |
|---|---|
| 2023-01-01 | 239,5 |
| 2023-01-02 | 66,1 |
| 2023-01-03 | 46,3 |
| 2023-01-04 | 49,5 |
| 2023-01-05 | 40,4 |
| 2023-01-06 | 31 |
| 2023-01-07 | 37,9 |
La serie storica tra 2013 e 2024 mostra che il periodo peggiore si concentra a dicembre, con l’eccezione di un picchio il 7 gennaio 2014 a 133,6. In particolare il 2022 ha segnato il capodanno peggiore: il 30 dicembre a 132 e il 31 dicembre a 132,7. Non si vede un miglioramento netto, ma episodi brevi e intensi: il 1° gennaio 2023 è addirittura a 239,5, quasi il doppio del 2013.
Nei giorni di dicembre con l’aria satura come nel 2013, evita di fare jogging nel parco Virgilio o sulla spiaggia di Mergellina: meglio attività al chiuso fino a che i valori scendono sotto 50. Se vivi ai pendici del Vesuvio, tieni chiuse le finestre verso il mare quando l’inversione termica blocca i fumi: controlla i dati orari su Arpac Campania, specie tra le 17 e le 20.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.