Dati ufficiali EEA 2013–2024
La settimana peggiore di sempre a Milano è quella dal 27 gennaio al 2 febbraio 2017, con un PM10 medio di 128,5. Un valore oltre tre volte la media annua che racconta giorni di cielo grigio e respiro corto in tutta la metropoli. Per chi vive tra i Navigli e la Cerchia dei Bastioni, in quei sette giorni l'aria pesante era tangibile anche solo camminando verso l'ufficio.
Il dato chiave di quel periodo è il PM10 medio settimanale di 128,5 microgrammi per metro cubo. Il limite giornaliero raccomandato dall'OMS è di 45, e l'Unione Europea fissa il valore massimo a 50. Dal 2013 al 2024, la media annua più alta mai registrata a Milano è stata di 72,6 microgrammi, un valore che quella settimana del 2017 ha quasi raddoppiato.
| fecha | pm10 |
|---|---|
| 2020-01-01 | 173,2 |
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra come quell'episodio del 2017 sia stato un picco assoluto, ma non un caso isolato. Il 1° gennaio 2020 si è toccato un valore giornaliero di 173,2 microgrammi di PM10, il dato più alto dell'intera serie. Negli anni recenti la situazione tende a migliorare nei mesi estivi, ma gli episodi critici si concentrano sempre tra dicembre e febbraio, quando i camini e il traffico pesante si sommano all'assenza di piogge.
Se vivi a Milano e controlli i valori dell'aria, evita di fare jogging nei giorni di alta concentrazione, soprattutto lungo le vie ad alto traffico come viale Monza o Corso Buenos Aires. Nei giorni critici, sposta l'attività fisica all'aperto nelle ore del primo mattino o dopo una pioggia, e scegli i parchi grandi come Parco Sempione o le Cascine, dove la distanza dalle auto fa davvero la differenza.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.