Qual è stata la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a torino

Respirare male per settimane può affaticare il cuore. A Torino, una crisi di smog ha messo a rischio la salute cardiovascolare di tutti, specialmente bambini e anziani.

2015-11-24
inizio racha
2015-12-26
fine racha
33
giorni consecutivi
2015
anno record
68,2
pm25 medio durante racha

La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Torino è iniziata il 2015-11-24 ed è terminata il 2015-12-26, durando 33 giorni consecutivi. In quel periodo, il valore medio di PM2.5 è stato di 68,2 microgrammi per metro cubo.

Serie storica 2013-2024

2013: 1505.020132014: 2701.020142015: 2627.020152016: 2399.020162017: 3280.020172018: 2417.020182019: 108.020192020: 91.020202021: 112.020212022: 2625.020222023: 1645.020232024: 1934.02024

Nel 2015 si sono registrati 2627 giorni di superamento dei limiti. La serie dal 2013 al 2024 mostra un picco nel 2017 con 3280, mentre nel 2019 e 2020 i valori sono stati molto più bassi, rispettivamente 108 e 91 giorni. Purtroppo, nel 2022 si è tornati a 2625 giorni.

Dettaglio

annogiorni racha massima
20131270

Nei giorni di alta concentrazione di PM2.5, evita di fare attività fisica all'aperto nelle ore di punta. Se puoi, usa una mascherina FFP2 quando esci e tieni chiuse le finestre nelle ore più trafficate.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Torino

Nel 2024 il PM2.5 a Torino ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 159 giorni su 364 misurati (44%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Torino per il PM2.5 sono maggio (10,6) · agosto (12,0) · giugno (13,4) µg/m³; i peggiori dicembre (45,0) · gennaio (42,2) · febbraio (34,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.