Respirare a Padova può diventare un rischio per il cuore. La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare ha messo in pericolo la salute di tutti, specialmente bambini e anziani.
Dal 5 dicembre 2016 al 2 gennaio 2017, Padova ha vissuto 29 giorni consecutivi di smog intenso. In quel periodo, il valore medio di PM2.5 è stato di 63.6 microgrammi per metro cubo.
Tra il 2013 e il 2024, il dato peggiore è stato nel 2017 con 156.0 microgrammi, mentre il migliore nel 2019 con 62.0. La serie mostra un leggero miglioramento recente, ma i valori restano spesso oltre i limiti di sicurezza.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2013 | 1410 |
Controlla ogni giorno la qualità dell'aria prima di uscire. Quando il PM2.5 supera 50, riduci le attività all'aperto e tieni chiuse le finestre in casa, soprattutto nelle ore serali.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Padova ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 168 giorni su 346 misurati (49%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Padova per il PM2.5 sono maggio (11,6) · giugno (13,3) · luglio (13,5) µg/m³; i peggiori gennaio (52,0) · dicembre (47,8) · febbraio (43,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.