Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2014 il PM10 medio annuo a Torino era 35,5 microgrammi per metro cubo: oggi la media del 2024 è scesa a 28,2, un calo netto. Non siamo fermi, ma il miglioramento è lento e la tua gola lo sente ancora nei mesi freddi. Quando l'inversione termica intrappola l'aria tra le Alpi Cozie e la pianura, il respiro si fa corto come in una stanza chiusa. Il dato del 2014 segna il primo anno sotto la soglia dei 40, ma la battaglia non è vinta.
La media annua di PM10 a Torino nel 2014 è stata 35,5 µg/m³, con picchi giornalieri che hanno toccato 122 µg/m³. In 365 giorni di misurazioni, il valore minimo registrato è stato 5,3 µg/m³. Queste polveri fini entrano nei polmoni e irritano le mucose della gola, specialmente nelle giornate senza vento.
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra una tendenza in discesa: si è passati da 38,9 del 2013 a 28,2 del 2024. L'anno peggiore è stato il 2017 con 42,7, mentre il 2023 ha toccato 30,1. La stagionalità è marcata: d'inverno, con l'aria ferma sotto la barriera alpina, il PM10 sale e ti fa tossire di più per strada tra via Roma e corso Giulio Cesare.
Quando il termometro scende e l'aria ristagna, evita di fare jogging nelle ore serali lungo il Po o in corso Moncalieri, dove le polveri si accumulano. Scegli la mattina presto dopo una notte di pioggia, che lava via le particelle e lascia i tuoi polmoni più liberi. Se puoi, tieni chiuso il finestrino in auto quando attraversi la tangenziale nell'ora di punta.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.