Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Verona, nel 2014 la media annuale di PM10 era di 28,1 µg/m³, un valore che oggi fa da termometro del cambiamento. Rispetto ai dati degli ultimi 10 anni, l’aria non è migliorata in modo stabile, ma ha seguito alti e bassi. Se vivi tra l’A4 e il centro storico, sai bene che la gola secca o il fastidio ai polmoni si sentono nei giorni di coda o senza il vento che arriva dal Garda.
Nel 2014 a Verona sono stati misurati 365 giorni di PM10, con una media annuale di 28,1 µg/m³. La media annuale più alta della serie è stata nel 2015 con 36,4, mentre la più bassa è rimasta proprio quel 28,1 del 2014. Non c’è un calo netto nel tempo: nel 2024 la media è risalita a 34,6.
La serie dal 2013 al 2024 mostra oscillazioni continue, senza una tendenza chiara alla discesa. Dopo il 2014, i valori sono tornati spesso sopra i 30, con punte nel 2015 (36,4) e nel 2017 (33,6). Anche l’ultimo anno disponibile, il 2024, segna un rialzo a 34,6: l’aria di Verona non è migliorata in modo deciso.
Quando il PM10 è alto, come accade spesso nei mesi invernali, il consiglio è quello di limitare le passeggiate lungo le direttrici del traffico, specialmente vicino al nodo dell’A4-A22. Se puoi, sposta le tue corse all’aperto verso le colline o i parchi interni, dove l’aria è filtrata dal verde e più lontana dai gas di scarico.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.