Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino, gennaio: il picco dell'NO2 raggiunge **66,4** µg/m³. È il mese peggiore per l'inquinamento da traffico, quando il freddo tiene accesi i motori e il riscaldamento. A causa della cappa d'aria stagnante tra la collina e le Alpi, gli scarichi si accumulano nelle vie del centro.
Il dato di gennaio 2024 misura **66,4** µg/m³ di biossido di azoto, ben sopra i **40** µg/m³ del limite annuale. Le centraline in corso Regina Margherita e via della Consolata registrano questi valori nelle ore di punta. I **372** giorni di rilevazione assicurano una statistica solida.
Da dicembre (**66,3** µg/m³) il valore scende gradualmente fino ad agosto (**27,7** µg/m³), il mese più pulito. L’inversione termica invernale intrappola le emissioni dei tubi di scarico sotto i **200** metri d’altezza. Il ciclo annuale segue il traffico pendolare e la geografia chiusa di Torino.
Se abiti in zona Crocetta o San Salvario, evita di tenere il finestrino aperto tra le **8** e le **10** nelle giornate di gennaio. Scegli la linea **4** del tram nei percorsi brevi: riduci le emissioni del trasporto privato. Pianta un biancospino sul balcone, ottimo per assorbire l'NO2 nel microclima urbano.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.