Respirare biossido di azoto per quasi un mese intero può affaticare i polmoni di chiunque, specialmente bambini e anziani. A Verona, nel 2016, l’aria ha messo a dura prova la salute dei cittadini per giorni consecutivi.
La più lunga emergenza smog da NO2 a Verona è durata 29 giorni consecutivi, dal 30 novembre al 28 dicembre 2016. In quel periodo, la concentrazione media di biossido di azoto è stata di 51,6 microgrammi per metro cubo.
Dal 2013 al 2024, il valore più alto di NO2 in un anno è stato 117 µg/m³ nel 2017, mentre il più basso è stato 30 µg/m³ nel 2022. La tendenza generale, nonostante alcune oscillazioni, mostra una diminuzione: nel 2013 si era a 75 µg/m³, nel 2024 a 64 µg/m³.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2014-05-26 | 2014-09-02 | 14 | 2014 |
| 2024-05-10 | 2024-06-19 | 12 | 2024 |
| 2020-02-22 | 2020-10-06 | 12 | 2020 |
Nei giorni di picco dello smog, riduci le uscite all’aperto nelle ore di traffico intenso, specialmente per i bambini. Tieni chiuse le finestre durante la mattina presto e la sera, e usa percorsi lontani dalle strade principali quando cammini.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il NO2 a Verona ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 226 giorni su 365 misurati (62%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Verona per il NO2 sono agosto (17,7) · giugno (18,8) · luglio (18,8) µg/m³; i peggiori gennaio (43,1) · dicembre (42,3) · febbraio (39,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.