Respiri quest'aria ogni giorno, anche mentre dormi o porti i bambini a scuola. Il biossido di azoto (NO2) irrita i polmoni e aumenta il rischio di asma e bronchiti. A Brescia, per due mesi interi consecutivi, l'aria non ha mai smesso di essere dannosa.
La più lunga emergenza smog da NO2 a Brescia è durata 68 giorni di fila, dal 9 dicembre 2014 al 14 febbraio 2015. In quel periodo la concentrazione media di NO2 è stata di 64,0 microgrammi per metro cubo d'aria, ben sopra il limite annuale di 40 microgrammi raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Dal 2013 al 2024 i valori annuali di NO2 a Brescia sono calati: da 260 microgrammi nel 2013 a 65 microgrammi nel 2024. Il miglioramento è netto, ma nel 2023 il dato era ancora 68 microgrammi, ancora sopra la soglia di sicurezza. L'inquinamento da NO2 resta una sfida soprattutto nei mesi freddi.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2014-12-09 | 2015-02-14 | 68 | 2014 |
| 2013-12-27 | 2014-02-28 | 64 | 2013 |
| 2016-12-30 | 2017-03-03 | 64 | 2016 |
Nei giorni di smog intenso, evita di correre o fare attività fisica all'aperto nelle ore di traffico, in particolare tra le 8 e le 10 del mattino. Tieni le finestre chiuse se vivi vicino a strade trafficate. Per i bambini e gli anziani, usa mascherine FFP2 anche all'aperto se l'aria è molto carica.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il NO2 a Brescia ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 268 giorni su 366 misurati (73%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Brescia per il NO2 sono agosto (28,3) · luglio (32,6) · giugno (33,0) µg/m³; i peggiori gennaio (53,0) · febbraio (50,6) · dicembre (49,5) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.