Hai mai pensato a quanti giorni di fila l'aria che respiri a Bologna può diventare pericolosa? Nel 2015, per 59 giorni consecutivi, i livelli di biossido di azoto (NO2) sono rimasti sopra la soglia di sicurezza. Questo significa 59 giorni in cui respirare a fondo, fare sport all’aperto o tenere le finestre aperte era sconsigliato, specialmente per bambini e anziani.
La più lunga emergenza smog da NO2 a Bologna è durata 59 giorni consecutivi, dal 24 settembre al 21 novembre 2015. Durante quei due mesi, la concentrazione media di NO2 è stata di 53,9 microgrammi per metro cubo. Un valore ben oltre il limite annuale raccomandato per la salute, che è di 40 microgrammi.
I dati dal 2013 al 2024 mostrano un miglioramento netto: il numero totale di giorni fuori norma è passato da 210 nel 2015 a solo 10 nel 2024. Nel 2023 sono stati 19, mentre nel 2020, anno del lockdown, sono scesi a 55. Bologna ha dimezzato le emergenze, ma lo zero assoluto non è ancora stato raggiunto.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-09-24 | 2015-11-21 | 59 | 2015 |
| 2015-11-23 | 2016-01-10 | 49 | 2015 |
| 2013-01-01 | 2013-02-02 | 33 | 2013 |
Controlla ogni mattina i livelli di NO2 nella tua zona tramite app o siti ufficiali. Nei giorni con sforamenti, evita di fare attività fisica intensa all’aperto, specialmente vicino a strade trafficate. Se puoi, tieni chiuse le finestre nelle ore di punta e usa un purificatore d’aria in camera da letto.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il NO2 a Bologna ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 109 giorni su 366 misurati (30%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Bologna per il NO2 sono agosto (24,8) · giugno (26,8) · luglio (27,5) µg/m³; i peggiori gennaio (45,1) · dicembre (42,9) · febbraio (42,6) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.