Respirare biossido di azoto ogni giorno non è come respirare aria pulita. Durante una lunga emergenza smog, i polmoni e i bronchi lavorano sotto stress: per questo Firenze ha vissuto un periodo critico in cui per 22 giorni consecutivi l’aria non è stata mai pulita.
La più lunga emergenza smog da NO2 a Firenze è durata 22 giorni di fila, dal 28 novembre al 19 dicembre 2015. In quei giorni il valore medio di biossido di azoto è stato di 52,7 microgrammi per metro cubo, oltre il limite annuale di 40.
Firenze è migliorata moltissimo: dal 2013 (138 giorni sopra la soglia) siamo scesi a 3 giorni nel 2024. Il calo è netto e continuo, ma ancora per 0 giorni l’emergenza zero non esiste: lo 0 reale significa che stiamo ancora registrando sforamenti, anche se sempre più rari.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-28 | 2015-12-19 | 22 | 2015 |
| 2013-01-07 | 2013-01-24 | 18 | 2013 |
| 2013-12-04 | 2013-12-21 | 18 | 2013 |
Nei giorni di smog, riduci le attività all’aperto nelle ore di punta del traffico. Se devi uscire, indossa una mascherina FFP2 e tieni chiuse le finestre. Il dato migliore arriva da azioni collettive: scegli la bici o il trasporto pubblico, e contribuisci a tenere giù quei 3 giorni del 2024.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il NO2 a Firenze ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 109 giorni su 366 misurati (30%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Firenze per il NO2 sono agosto (21,4) · luglio (24,2) · giugno (24,4) µg/m³; i peggiori gennaio (41,4) · dicembre (38,9) · febbraio (37,5) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.