L'aria che respiri a Bergamo ha superato per 92 giorni di fila il limite di sicurezza per il biossido di azoto. Quel periodo è stato il più lungo mai registrato tra il 2013 e il 2024. Ogni giorno di esposizione può aggravare asma e problemi respiratori, specialmente nei bambini e negli anziani.
La più lunga emergenza smog da NO2 a Bergamo è iniziata il 7 gennaio 2014 e si è conclusa l'8 aprile 2014. Sono stati 92 giorni consecutivi di superamento del limite, con una media di biossido di azoto di 58,8 microgrammi per metro cubo. Il record appartiene all'anno 2014.
La serie storica mostra un miglioramento: i giorni di sforamento sono calati da 184 nel 2013 a 76 nel 2024. Il peggior anno dopo il 2014 è stato il 2017 con 182 giorni, mentre il 2020 ha segnato il minimo storico con 74 giorni. I dati indicano una tendenza positiva, ma il problema resta serio.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2014-01-07 | 2014-04-08 | 92 | 2014 |
| 2013-01-01 | 2013-02-02 | 33 | 2013 |
| 2016-11-29 | 2016-12-31 | 33 | 2016 |
Controlla la qualità dell'aria prima di uscire, soprattutto durante l'inverno, quando lo smog è più intenso. Se i valori sono alti, riduci le attività fisiche all'aperto e tieni chiuse le finestre nelle ore di punta del traffico. Un purificatore d'aria nella stanza da letto può aiutare, ma senza forzature.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il NO2 a Bergamo ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 180 giorni su 366 misurati (49%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Bergamo per il NO2 sono agosto (17,8) · luglio (21,1) · giugno (23,3) µg/m³; i peggiori gennaio (54,2) · dicembre (53,1) · febbraio (50,0) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.