Respirare biossido di azoto (NO2) è come tenere il motore acceso in salotto. Per 142 giorni di fila, ogni respiro dei milanesi ha portato dentro ai polmoni un gas tossico che irrita le vie respiratorie e aggrava asma e bronchiti.
La più lunga emergenza smog da NO2 a Milano è iniziata il 10 novembre 2014 e si è conclusa il 31 marzo 2015. Per 142 giorni consecutivi la concentrazione media di NO2 è stata di 72.0 microgrammi per metro cubo, ben sopra il limite annuale di 40.
Dal 2013 al 2024, le ore totali di superamento annuale sono scese da 270 a 101. Il picco è stato nel 2015 con 305 ore, poi il dato è calato gradualmente. Nel 2024 le ore di superamento sono state 101, meno della metà del 2014.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2014-11-10 | 2015-03-31 | 142 | 2014 |
| 2015-09-06 | 2016-01-16 | 133 | 2015 |
| 2017-11-06 | 2018-02-24 | 111 | 2017 |
Nei giorni di smog intenso, evita di fare attività fisica all'aperto nelle ore di punta del traffico. Se hai bambini o anziani in casa, tieni chiuse le finestre nelle prime ore del mattino e controlla i bollettini Arpa prima di uscire.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il NO2 a Milano ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 231 giorni su 366 misurati (63%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Milano per il NO2 sono agosto (27,9) · luglio (31,6) · giugno (32,2) µg/m³; i peggiori gennaio (63,0) · febbraio (60,6) · dicembre (60,3) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.