Respirare ogni giorno aria pulita è una necessità per tutti noi. Quando lo smog da biossido di azoto (NO2) si accumula per giorni, i polmoni dei bambini e degli anziani sono i primi a soffrire. A Bari, l'inquinamento ha toccato un record di persistenza che merita attenzione.
La più lunga emergenza smog da NO2 a Bari è durata **8 giorni consecutivi**, dal 17 al 24 dicembre **2013**. Durante questo periodo, la media del biossido di azoto è stata di **49,8 µg/m³**, un valore vicino ai limiti di legge per la protezione della salute umana.
I dati dal **2013 al 2024** mostrano un andamento altalenante: l'anno peggiore per numero di superamenti è stato il **2015 con 81**, mentre il migliore il **2021 con 5**. In generale, dopo il picco del 2015, la situazione è migliorata, ma nel **2022** si sono registrati solo **7 superamenti** e nel **2024** **17**. Zero emergenze? No, il dato del 2013 resta il record.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2013-12-17 | 2013-12-24 | 8 | 2013 |
| 2015-11-30 | 2015-12-07 | 8 | 2015 |
| 2015-12-17 | 2015-12-24 | 8 | 2015 |
Controlla i bollettini della qualità dell'aria nei giorni di alta pressione, specialmente in inverno. Se l'NO2 supera i livelli di guardia, riduci le passeggiate dei bambini nelle ore di punta del traffico. A casa, tieni le finestre chiuse nelle ore serali, quando lo smog ristagna più facilmente.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il NO2 a Bari ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 145 giorni su 366 misurati (40%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Bari per il NO2 sono agosto (19,3) · maggio (21,5) · giugno (21,6) µg/m³; i peggiori dicembre (32,0) · gennaio (30,5) · febbraio (29,7) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.