Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bari, l’emergenza smog da NO2 più lunga dal 2013 al 2024 è durata **108 giorni consecutivi**, dal 10 febbraio al 28 maggio 2015. In quei mesi, il biossido di azoto medio registrato è stato di 32,8 µg/m³, un valore che si sente direttamente in gola e nei bronchi. Per chi percorre ogni mattina via Capruzzi o corso Cavour, superare quel periodo significa aver vissuto con le vie aeree irritate e la sensazione di respiro corto, senza nemmeno accorgersene.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
La serie più lunga di giorni con NO2 elevato a Bari è iniziata il 10 febbraio 2015 e si è chiusa il 28 maggio dello stesso anno, per un totale di 108 giorni di fila. In quel periodo, la media del biossido di azoto è stata di 32,8 µg/m³, una concentrazione che supera ampiamente la soglia raccomandata per la protezione della salute. Il 2015 è stato l'anno in cui questa emergenza ha raggiunto il suo picco massimo di persistenza, con 272 giorni complessivi di superamento nell'intero anno solare.
| inizio serie | fine serie | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-02-10 | 2015-05-28 | 108 | 2015 |
| 2023-11-29 | 2024-03-14 | 107 | 2023 |
| 2015-11-23 | 2015-12-24 | 32 | 2015 |
Guardando la serie completa dal 2013 al 2026, il quadro è altalenante: si va dai 101 giorni del 2013 ai 272 del 2015, fino ai 47 del 2021 e ai 18 del 2026. Gli inverni sono il momento critico, come dimostrano le serie consecutive del 2015 (108 giorni) e del 2023-2024 (107 giorni, dal 29 novembre al 14 marzo). L'andamento non è lineare: ci sono anni con miglioramenti netti, come il 2021, ma anche fasi di ritorno a valori elevati, come i 175 giorni del 2024.
Se vivi o lavori vicino a strade ad alto traffico come via Gentile o il lungomare, il consiglio è di spostare la tua attività fisica mattutina dopo le 9:30, quando le auto in coda ai semafori diminuiscono. Durante i mesi invernali, quando l'emergenza si prolunga per settimane, tieni le finestre chiuse verso la strada principale e crea un ricircolo d'aria nelle stanze interne, come quelle che danno sui cortili condominiali. Se pedali o cammini per andare al lavoro, scegli percorsi alternativi attraverso i parchi urbani, come i giardini di via Napoli, evitando i viali a scorrimento veloce.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.