Qual è stata la più lunga emergenza smog da NO2 a Torino? Quanti giorni di fila

Dati ufficiali EEA 2013–2026

2016-08-22
inizio serie
2017-05-19
fine serie
271
giorni consecutivi
2016
anno record
63,8
no2 medio durante serie
Ultima rilevazionein attesa di validazione EEA
17,6µg/m³ NO2Buona
26 agosto 2026 · 3 centraline
Il limite giornaliero OMS per il NO₂ è 25 µg/m³. Oggi nella norma.
20212223242526
Dato giornaliero piu recente disponibile (EEA, dataflow E2a). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

La più lunga emergenza smog da NO2 a Torino è durata 271 giorni consecutivi, dal 22 agosto 2016 al 19 maggio 2017. Con una media di 63,8 µg/m³ in quel periodo, la città ha respirato aria pesante per nove mesi quasi ininterrotti. Le Alpi Cozie hanno bloccato i venti, intrappolando i gas di scarico nelle vie-canyon come corso Moncenisio all'ora di punta. Chi ha vissuto quell'autunno e quell'inverno lo ricorda con la gola irritata e il respiro corto.

Come si legge la qualita dell'aria (NO2, µg/m³)
Buona0–25
Moderata25–50
Cattiva50–100
Pessima100+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2026

Serie storica35117602013: 351.020133512014: 340.020142015: 323.020153232016: 342.020162017: 336.020173362018: 303.020182019: 290.020192902020: 209.020202021: 236.020212362022: 245.020222023: 197.020231972024: 169.020242025: 157.020251572026: 76.0202676

Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.

La serie più lunga registrata a Torino tocca 271 giorni di fila con NO2 elevato, tra l'agosto 2016 e il maggio 2017. La media di riferimento in quella finestra è 63,8 µg/m³, un valore che supera di gran lunga i limiti di legge. Le altre emergenze lunghe si fermano a 244 giorni (dal 9 settembre 2013 al 10 maggio 2014) e 219 giorni (dal 25 agosto 2014 al 31 marzo 2015). Il dato è chiaro: quando il traffico non si ferma, la città resta sotto una cappa di biossido di azoto che infiamma i bronchi e scatena l'asma.

Dettaglio

inizio seriefine seriegiorni consecutivianno
2016-08-222017-05-192712016
2013-09-092014-05-102442013
2014-08-252015-03-312192014

La serie storica dal 2013 al 2026 mostra un calo netto: si parte da 351 giorni di esposizione nel 2013 e si scende fino a 157 nel 2025, con il 169 nel 2024. L'anno 2026 segna un crollo a 76 giorni, un valore che spezza la consuetudine torinese. Nel mezzo, il 2020 con 209 giorni e il 2021 con 236 mostrano che la ripresa del traffico dopo la pandemia ha rialzato la curva, senza però tornare ai picchi di inizio decennio. Torino respira meglio, ma il percorso è ancora irregolare e legato alle scelte di mobilità.

Se percorri viale Juvarra o corso Regina Margherita nelle ore di punta, la tua trachea assorbe NO2 dal tubo di scappamento delle auto ferme ai semafori. Nei giorni con 76 o 157 giorni di criticità, sposta la passeggiata mattutina nei parchi collinari come il parco del Valentino, dove il verde diluisce i gas. Evita di aprire le finestre verso le strade principali tra le 8 e le 10, quando i motori freddi emettono di più: meglio gli spazi interni con piante come la sansevieria, che tollera l'aria torinese e filtra le tossine.

Non fermarti qui

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.