Qual è stata la più lunga emergenza smog da NO2 a torino? Quanti giorni di fila

Respirare biossido di azoto ogni giorno per mesi non è solo un disagio. Può irritare i polmoni dei tuoi bambini e aggravare l’asma. Ecco perché sapere quanto è durata la peggiore emergenza smog a Torino tocca la salute di tutta la famiglia.

2013-10-28
inizio racha
2014-03-22
fine racha
146
giorni consecutivi
2013
anno record
72,4
no2 medio durante racha

La più lunga emergenza smog da biossido di azoto a Torino è durata **146 giorni consecutivi**. È iniziata il **28 ottobre 2013** e si è conclusa il **22 marzo 2014**. Durante quei mesi, il valore medio di NO2 è stato di **72,4 µg/m³**, ben sopra i limiti di legge.

Serie storica 2013-2024

2013: 287.020132014: 286.020142015: 257.020152016: 254.020162017: 279.020172018: 238.020182019: 204.020192020: 141.020202021: 146.020212022: 150.020222023: 115.020232024: 114.02024

Dal **2013** al **2024** la situazione è nettamente migliorata: si è passati da **287 superamenti** annuali a soli **114**. Tuttavia, il periodo più critico resta l’inverno 2013-2014, quando lo smog non ha mai dato tregua per quasi cinque mesi di fila.

Dettaglio

inizio rachafine rachagiorni consecutivianno
2013-10-282014-03-221462013
2014-10-232015-03-141432014
2016-11-252017-03-251212016

Controlla la qualità dell’aria prima di uscire con i bambini. Durante le emergenze smog come quella del **2013**, evita attività all’aperto nelle ore di punta e tieni chiuse le finestre nelle ore serali. Un piccolo gesto che protegge le vie respiratorie.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Torino

Nel 2024 il NO2 a Torino ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 263 giorni su 366 misurati (72%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Torino per il NO2 sono agosto (27,7) · luglio (31,8) · giugno (33,2) µg/m³; i peggiori gennaio (66,4) · dicembre (66,3) · febbraio (61,7) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.