Qual è stata la più lunga emergenza smog da NO2 a taranto? Quanti giorni di fila

Se vivi a Taranto o ci lavori, lo smog da biossido di azoto (NO₂) entra nei polmoni anche quando non lo vedi. Per chi ha bambini piccoli o pratica sport all’aperto, ogni giorno di emergenza conta.

2015-01-13
inizio racha
2015-01-14
fine racha
2
giorni consecutivi
2015
anno record
45,6
no2 medio durante racha

La più lunga emergenza smog da NO₂ a Taranto, tra il 2013 e il 2024, è durata **2 giorni consecutivi**. È accaduta il 13 e 14 gennaio **2015**, con una media di **45,6 µg/m³** di NO₂. Nessun altro record ha superato quei 2 giorni di fila.

Serie storica 2013-2024

2013: 4.020132014: 1.020142015: 4.020152016: 1.020162017: 1.020172018: 1.020182020: 1.02020

Dal 2013 al 2020, Taranto ha avuto **4 giorni di sforamento nel 2013**, **1 nel 2014**, **4 nel 2015**, e poi sempre **1 giorno** negli anni 2016, 2017, 2018 e 2020. Nessun miglioramento netto, ma nemmeno un peggioramento: la situazione resta stabile su brevi episodi isolati.

Dettaglio

inizio rachafine rachagiorni consecutivianno
2015-01-132015-01-1422015
2013-01-302013-01-3012013
2013-12-092013-12-0912013

Nei giorni con picchi di NO₂, tieni finestre chiuse e riduci le uscite non necessarie, specialmente per bambini e anziani. Per monitorare la qualità dell’aria in tempo reale, consulta i dati ufficiali di Arpa Puglia.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Taranto

Nel 2024 il NO2 a Taranto ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 19 giorni su 366 misurati (5%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Taranto per il NO2 sono maggio (12,8) · settembre (13,8) · aprile (13,9) µg/m³; i peggiori dicembre (20,8) · gennaio (19,6) · febbraio (18,5) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.