Respirare biossido di azoto ogni giorno per oltre un mese danneggia i polmoni, specialmente nei bambini e negli anziani. Questa è la durata della peggiore emergenza smog da NO2 mai registrata a Roma, e riguarda tutti coloro che vivono o si spostano in città.
Dal 28 novembre 2015 al 2 gennaio 2016, Roma ha vissuto 36 giorni consecutivi di sforamento dei limiti di NO2. Durante questa striscia record, la concentrazione media di biossido di azoto è stata di 62,1 microgrammi per metro cubo.
La situazione è nettamente migliorata: dai 248 giorni di sforamento del 2013 si è scesi a 34 giorni nel 2024. La riduzione è costante, con un calo marcato soprattutto dopo il 2020, anno in cui i giorni di superamento furono 75.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-28 | 2016-01-02 | 36 | 2015 |
| 2016-11-30 | 2017-01-04 | 36 | 2016 |
| 2013-10-07 | 2013-11-02 | 27 | 2013 |
Nei giorni di alto inquinamento, limita le attività all’aperto nelle ore di traffico intenso, specialmente vicino a strade molto trafficate. Per proteggere i più piccoli, tieni chiuse le finestre nelle ore di punta del mattino e del primo pomeriggio.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il NO2 a Roma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 199 giorni su 366 misurati (54%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Roma per il NO2 sono agosto (25,5) · luglio (28,9) · maggio (29,5) µg/m³; i peggiori dicembre (46,5) · gennaio (46,3) · febbraio (44,0) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.