Qual è stata la più lunga emergenza smog da NO2 a parma? Quanti giorni di fila

A Parma, per quasi due mesi, l’aria che respiravi ogni giorno conteneva biossido di azoto ben sopra i limiti di sicurezza. Questo significa un rischio concreto per polmoni e cuore, soprattutto per bambini e anziani che vivono in città.

2016-12-09
inizio racha
2017-02-04
fine racha
58
giorni consecutivi
2016
anno record
51,4
no2 medio durante racha

La più lunga emergenza smog da NO2 a Parma è durata 58 giorni consecutivi, dal 9 dicembre 2016 al 4 febbraio 2017. Durante quel periodo, la concentrazione media di NO2 è stata di 51,4 microgrammi per metro cubo, superando il valore limite annuale di 40.

Serie storica 2013-2024

2013: 112.020132014: 61.020142015: 103.020152016: 84.020162017: 122.020172018: 71.020182019: 72.020192020: 46.020202021: 50.020212022: 24.020222023: 27.020232024: 16.02024

Guardando i dati dal 2013 al 2024, la situazione è nettamente migliorata: nel 2013 si contavano 112 giorni sopra la soglia, mentre nel 2024 sono scesi a 16. Il picco peggiore rimane il 2017 con 122 giorni, ma dal 2020 la tendenza è in costante calo.

Dettaglio

inizio rachafine rachagiorni consecutivianno
2017-01-012017-02-04352017
2013-11-252013-12-20262013
2016-12-092016-12-31232016

Nei giorni di smog intenso, riduci le uscite all’aperto nelle ore di traffico e tieni chiuse le finestre nelle ore di punta. Se puoi, utilizza mezzi di trasporto alternativi all’auto privata: ogni piccolo gesto aiuta ad abbassare i giorni di emergenza come quella del 2016.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Parma

Nel 2024 il NO2 a Parma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (25 µg/m³) in 120 giorni su 366 misurati (33%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Parma per il NO2 sono luglio (20,0) · agosto (20,2) · giugno (20,4) µg/m³; i peggiori gennaio (42,5) · febbraio (41,1) · dicembre (40,1) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.