Dati ufficiali EEA 2013–2026
L’ozono estivo non fa male solo al respiro: irrita gli occhi, riduce la capacità polmonare e può scatenare attacchi d’asma nei bambini. Quando la concentrazione sale sopra i 120 µg/m³, l’aria diventa un rischio concreto per chi fa sport o sta all’aperto.
Nel mese di maggio, Brescia ha registrato 1 giorno di superamento del limite di ozono, fissato a 120 µg/m³. Il valore medio di quel mese è stato di 69 µg/m³.
La serie 2013-2024 mostra un ritmo stagionale netto: i picchi arrivano tra giugno e agosto, con luglio a 96,7 µg/m³ e giugno a 89,3 µg/m³. L’inverno invece è tranquillo, con dicembre a 9,7 µg/m³. In estate la radiazione solare intensa trasforma gli inquinanti in ozono.
Controlla le previsioni di ozono nei mesi caldi, specialmente a luglio e agosto. Evita attività all’aperto nelle ore centrali del giorno, tra le 12 e le 16, quando la concentrazione è più alta.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.