Dati ufficiali EEA 2013–2026
Taranto supera il limite di ozono (120 µg/m³) per 10 giorni nel mese di marzo. Il picco medio mensile più alto si registra a luglio con 119,6 µg/m³, mentre marzo raggiunge 95,8 µg/m³. Questi sforamenti estivi colpiscono chi vive nei quartieri vicino allo stabilimento siderurgico e al Mare Piccolo. I bambini che giocano all’aperto e gli anziani con problemi respiratori sono i più esposti durante le ondate di calore.
Il valore medio di ozono a marzo è 95,8 µg/m³, ben sotto la soglia di 120 µg/m³, ma il mese conta comunque 10 giorni di superamento. Luglio è il mese peggiore con 119,6 µg/m³, seguito da agosto a 115,3 µg/m³ e giugno a 110,8 µg/m³. La media annuale parte da 69,7 µg/m³ a dicembre e sale fino a 119,6 µg/m³ a luglio.
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra un chiaro ciclo stagionale: l’ozono cresce da gennaio (75,8) a luglio (119,6), poi scende a dicembre (69,7). L’inverno ha concentrazioni basse per la scarsa radiazione solare, mentre l’estate tarantina, con il sole forte, favorisce la formazione di ozono. A Taranto la brezza marina e le inversioni termiche invernali tengono bassi i valori nei mesi freddi.
Nei giorni più caldi dell’estate, evita di fare attività fisica intensa tra le 12 e le 16 nei parchi urbani come Villa Peripato. Tieni chiuse le finestre durante le ore centrali del giorno e usa un purificatore d’aria con filtro a carbone attivo. Controlla i bollettini Arpa Puglia per sapere quando l’ozono supera la soglia.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.