Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Trieste, il mese con superamento del limite di ozono (120 µg/m³) è aprile, con 1 giorno oltre la soglia. L’ozono estivo colpisce quando il sole scalda e la caldaia resta spenta, mentre d’inverno l’inversione termica imprigiona gli inquinanti. Per chi fa sport al parco di San Giusto o tiene i bambini in balcone, è il passaggio tra stagioni a fare la differenza.
Nel periodo aprile, la media dell’ozono a Trieste è di 76,5 µg/m³, ma c’è un giorno in cui si sfiora il limite sanitario di 120 µg/m³. Questo valore è registrato nei dati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, dal 2013 al 2024.
La serie mostra un ciclo annuale: l’ozono parte da 38,2 µg/m³ a gennaio, cresce fino a un picco di 88,2 µg/m³ a luglio, poi scende a 31,8 µg/m³ a dicembre. La concentrazione maggiore si ha in estate, per la forte radiazione solare che trasforma gli inquinanti urbani. A Trieste, questo significa che il periodo caldo è più critico del freddo per la qualità dell’aria.
Nei mesi estivi, evita di correre lungo Riva Tre Novembre nelle ore centrali, quando l’ozono è al massimo. Preferisci le passeggiate mattutine al Castello di Miramare, dove il vento di bora pulisce l’aria. Tieni le finestre chiuse a mezzogiorno e arieggia la sera.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.