Dati ufficiali EEA 2013–2026
Brescia, 612: sono i giorni di scuola in cui i bambini hanno respirato aria insalubre tra il 2013 e il 2024. In pratica, su undici anni scolastici, la maggior parte della campanella ha suonato in un’aria poco sana. Un dato che pesa sulla routine di chi ogni mattina percorre via Milano o corso Zanardelli per arrivare in classe.
Il dato "612" rappresenta i giorni totali, nei mesi scolastici, in cui la qualità dell’aria a Brescia è stata classificata come insalubre. Non è un calcolo annuale, ma la somma su tutto il periodo 2013-2024, sempre incrociata con il calendario della scuola.
La serie mostra un andamento stagionale netto: gennaio e febbraio superano 42 giorni di aria insalubre ciascuno, mentre agosto scende a 15,5. I mesi peggiori sono proprio quelli in cui i bambini sono in aula, tra autunno e inverno, quando smog e particolato si accumulano nella Pianura Padana.
Nei mesi di gennaio e febbraio, quando la qualità dell’aria è peggiore, evita di portare i bambini a giocare nei parchi vicino a viale Venezia nelle ore di punta. Una scelta semplice che riduce l’esposizione lungo i percorsi casa-scuola più trafficati.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.