Dati ufficiali EEA 2013–2026
Verona, maggio è il mese migliore per correre una maratona secondo la qualità dell'aria, con una media di pm10 di 17,5 µg/m³. Per chi si allena al parco dell’Arsenale o sul Lungadige, la ventilazione pulmonare si moltiplica e ogni respiro conta. La brezza del Garda, l’ora e il peler, aiutano a tenere basso il particolato durante lo sforzo.
Nei dati EEA 2013-2024 la media di pm10 a maggio è 17,5 µg/m³. Il 74,9% dei giorni di quel mese resta sotto la soglia critica per lo sport all’aria aperta. Un corridore che allena la maratona a Verona in maggio respira meglio che in altri mesi.
La serie storica mostra che la qualità dell’aria a Verona è migliore in primavera avanzata e in estate. Maggio segna il minimo della media annuale, molto più basso dei 40,2 µg/m³ di dicembre. Il nodo autostradale A4-A22 influisce meno quando i venti dal lago spazzano la pianura.
Per gli allenamenti primaverili, scegli la fascia tra le 6 e le 8 del mattino o dopo il tramonto, quando il traffico del nodo A4-A22 cala. Evita le ore di punta sull’asse Porta Nuova-Corso Milano. Il lungofiume dell’Adige, da Ponte Navi a Ponte Pietra, regala un percorso con meno smog.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.